“Campana della Legalità” 2009 della UGL-Abruzzo a Renato Cortese, l’uomo che ha reso possibile la cattura di Bernardo Provenzano. Gli verra’ assegnata sabato 18 luglio durante la “Giornata della Legalità” che il Sindacato annualmente organizza per ricordare i Giudici Falcone, Borsellino ed i ragazzi delle scorte.
Per il Segretario Regionale della UGL Geremia Mancini: “La nostra Regione è stata ed è purtroppo interessata da vicende che hanno visto intervenire la Magistratura su una classe dirigente molto spesso dimostratasi corrotta, per questo è indispensabile tenere alta l’attenzione sulla Questione Morale. Da qui l’iniziativa di domani che porta all’attenzione della gente d’Abruzzo l’uomo che, con grande capacità investigativa e con coraggio, ha per anni ricercato ed infine arrestato il Super boss mafioso Bernardo Provenzano, il Capo della Squadra Mobile di Reggio Calabria Dott. Renato Cortese.” In occasione del 17° anniversario della strage di Via D’Amelio a Palermo (19 luglio 1992), la UGL-Abruzzo organizza la seconda “Giornata della Legalità” che vedrà la presenza fra gli altri del Giudice Giuseppe Di Lello, già componente assieme a Falcone e Borsellino, del Pool Antimafia di Palermo, del Procuratore Capo di Pescara Nicola Trifuoggi e del Presidente della Fondazione Antonino Caponnetto, Dott. Salvatore Calleri. Durante la stessa manifestazione verrà assegnata al Dott. Cortese, attuale Capo Ufficio Squadra Mobile Reggio Calabria 1° Dirigente, la “Campana della Legalità” per “aver dimostrato eccezionali capacità investigative, senso del dovere e notevole coraggio nel perseguire ed infine consegnare alla Giustizia un uomo che da 40 anni era ricercato da ogni forza dell’ordine: Bernardo Provenzano”. La “Campana della Legalità” nella edizione del 2008 andò alla memoria del Giudice Antonino Caponnetto, il “papà” dei Giudici del Pool Antimafia di Palermo.
LA MANIFESTAZIONE SI TERRÀ SABATO 18 LUGLIO 2009
A PARTIRE DALLE ORE 10 A PESCARA
PRESSO IL MUSEO D’ARTE MODERNA “VITTORIA COLONNA”
IN PIAZZA 1° MAGGIO N° 10.
giovedì 16 luglio 2009
venerdì 10 luglio 2009
Manifestazione: Storia di Castellamare (Giovedì 30 luglio, ore 21,15)

Programma
Presentazione: Fabio Diodato
Saluti: Roberto Falone (Presidente Associazione Culturale “Il Parco”)
Narrazione: Licio Di Biase (saggista, storico)
Letture: Rossella Micolitti (attrice)
Marco Giacintucci e Carlo Di Silvestre del gruppo “Il Passagalle”, suoneranno brani della tradizione musicale del pescarese.
Durante la manifestazione verranno proiettate antiche foto di Castellamare
Giovedì 30 luglio 2009 – ore 21.15 - Pescara
Parco dei Gesuiti – Parrocchia Cristo Re – V. del Santuario, 160
domenica 5 luglio 2009
Convegno: PESCARA: FRAMMENTI DI STORIA (Pescara, 7 luglio, ore 17,00)
Martedì 7 Luglio 2009 presso il Museo Vittoria Colonna in Pescara Via Gramsci alle ore 17,00, si terrà un interessante convegno organizzato dalla Pro Loco di Pescara dal titolo: “Pescara: frammenti di storia”.
L’iniziativa culturale intende mostrare un volto scomparso della vecchia Pescara: quello della cittadina le cui sorti furono indissolubilmente legate per secoli a quelle della piazzaforte militare fatta edificare dagli spagnoli (a sua volta realizzata sui resti delle fortificazioni medievali e bizantine). La peculiarità insita nel convegno in oggetto, è che verrà fatto un excursus storico dall’epoca normanna (1110 d.C.) al XIX secolo.
L’epoca normanna verrà trattata dalla Prof.ssa Simonetta Longo, la quale riferirà sulla base di una documentazione inedita tratta dal suo testo: “Silvia Sambuceti (1095–1099). La conquista normanna della bassa valle del Pescara” (Edizioni Solfanelli, Chieti 2008).
Mentre il periodo che va dal XVI al XIX secolo verrà affrontato dal prof. Enzo Fimiani con una relazione tratta da una sua pubblicazione: “Una città – piazzaforte del Mezzogiorno italiano: Pescara tra XVI e XIX secolo”. Verranno evidenziate le dure condizioni di vita alle quali erano costretti gli abitanti della piazzaforte, oppressi dalla malaria e da pesanti imposizioni fiscali.
In chiusura, la relazione del dott. Enrico Trubiano, scrittore e socio della Deputazione di Storia Patria autore tra l’altro di alcuni testi su località abruzzesi: “La diocesi di Atri” (2005) e “Silvi la bellissima” (2007). Lo stesso illustrerà la figura di Giovan Girolamo I d’Acquaviva, duca d’Atri tra gli uomini più importanti dell’Abruzzo di quell’epoca, a partire dallo storico salvataggio della fortezza di Pescara dall’assalto turco (1566).
Modererà gli interventi il dott. Antonio Martino. Prosegue l’attività della Pro Loco di Pescara volta a valorizzare la storia pescarese e le sue grandi potenzialità.
Per informazioni:
Pro Loco Pescara
Piazza della Repubblica s.n.c.
Tel e fax 085 - 4225462
L’iniziativa culturale intende mostrare un volto scomparso della vecchia Pescara: quello della cittadina le cui sorti furono indissolubilmente legate per secoli a quelle della piazzaforte militare fatta edificare dagli spagnoli (a sua volta realizzata sui resti delle fortificazioni medievali e bizantine). La peculiarità insita nel convegno in oggetto, è che verrà fatto un excursus storico dall’epoca normanna (1110 d.C.) al XIX secolo.
L’epoca normanna verrà trattata dalla Prof.ssa Simonetta Longo, la quale riferirà sulla base di una documentazione inedita tratta dal suo testo: “Silvia Sambuceti (1095–1099). La conquista normanna della bassa valle del Pescara” (Edizioni Solfanelli, Chieti 2008).Mentre il periodo che va dal XVI al XIX secolo verrà affrontato dal prof. Enzo Fimiani con una relazione tratta da una sua pubblicazione: “Una città – piazzaforte del Mezzogiorno italiano: Pescara tra XVI e XIX secolo”. Verranno evidenziate le dure condizioni di vita alle quali erano costretti gli abitanti della piazzaforte, oppressi dalla malaria e da pesanti imposizioni fiscali.
In chiusura, la relazione del dott. Enrico Trubiano, scrittore e socio della Deputazione di Storia Patria autore tra l’altro di alcuni testi su località abruzzesi: “La diocesi di Atri” (2005) e “Silvi la bellissima” (2007). Lo stesso illustrerà la figura di Giovan Girolamo I d’Acquaviva, duca d’Atri tra gli uomini più importanti dell’Abruzzo di quell’epoca, a partire dallo storico salvataggio della fortezza di Pescara dall’assalto turco (1566).
Modererà gli interventi il dott. Antonio Martino. Prosegue l’attività della Pro Loco di Pescara volta a valorizzare la storia pescarese e le sue grandi potenzialità.
Per informazioni:
Pro Loco Pescara
Piazza della Repubblica s.n.c.
Tel e fax 085 - 4225462
lunedì 22 giugno 2009
Presentazione: LA RIVOLUZIONE CONTRO IL MEDIOEVO (Venerdì 26 giugno, ore 21,00)
Venerdì 26 giugno 2009, ore 21,00l’Associazione TERRA NOSTRA organizza
presso il Caffè Vespucci di Pescara (Via Vespucci, angolo Via Bardet)
la presentazione del libro
LA RIVOLUZIONE CONTRO IL MEDIOEVO
(Edizioni Solfanelli)
a cura di Pietro Ferrari, Massimo Micaletti e don Ugo Carandino
L’incontro sarà moderato da Gianluca Monaco, Presidente dell’Associazione TERRA NOSTRA.
Scheda del libro
Cosa vuol dire “medievale”? Cosa vuol dire “rivoluzionario”?
Pietro Ferrari se lo chiede con questo saggio coinvolgente e affilato, e nella sua lucida ed impietosa critica della modernità, assume e conclude che il Medioevo e la Rivoluzione non sono fenomeni storici o culturali più o meno prossimi a noi. Sono piuttosto categorie dello spirito.
Come si può pensare, allora, leggendo il libro di Pietro Ferrari, che la Rivoluzione sia una categoria dell’oggi mentre il Medioevo appartenga al passato? La Rivoluzione contro il Medioevo non è il pamphlet di un nostalgico, è piuttosto il canone argomentato e rigoroso di un intellettuale che propone un modello, non solo una weltanschauung, che possa ridare un senso, essere una sorta di bussola alla condizione smarrita dell’uomo contemporaneo. Nihil novi, direbbe qualcuno: Massimo Fini ha già fatto qualcosa del genere, e per molti versi Marcello Veneziani e Franco Cardini hanno in più scritti accennato riflessioni e spunti analoghi. Però Pietro Ferrari dimostra dov’è l’inganno, svela quello che la rivoluzione ha tatticamente e violentemente coperto, dà voce e memoria a momenti della storia che sono stati cancellati per motivi che ai più appaiono inspiegabili e che sono invece le ragioni stesse del delirio relativista che pervade il nostro tempo.
Pietro Ferrari è nato a Giulianova (TE) nel 1973. Laureato in Giurisprudenza alla Università di Bologna, è avvocato presso il Foro di Teramo. Ha pubblicato i saggi: "Le schegge invisibili" (Controcorrente, Napoli 2002), "Il grido dell'Europa" (Tabula fati, Chieti 2003), "Auto da fé dell'Occidente" (Segno, Udine 2004) e "La Rivoluzione contro il Medioevo" (Solfanelli, Chieti 2009).
Pietro Ferrari
LA RIVOLUZIONE CONTRO IL MEDIOEVO
Presentazione di Massimo Micaletti
Edizioni Solfanelli
[ISBN-978-88-89756-61-4]
Pagg. 112 - € 7,00
mercoledì 22 aprile 2009
Comici pescaresi in uno spettacolo di beneficenza (domenica 26 aprile, ore 20.30)
"Un sorriso per L'Aquila". Si chiama così lo spettacolo che i comici pescaresi Vincenzo Olivieri e 'Nduccio terranno domenica 26 aprile alle ore 20.30, alla Caserma A. Di Cocco, il cui ricavato andrà interamente devoluto alle popolazioni colpite dal sisma.La serata è stata organizzata con il comune di Pescara, la Regione Abruzzo, Cgil, Cisl, Uil e Ugl e una serie di operatori economici locali.
Il biglietto di ingresso costa 10 euro.
"C'è sempre stata una grande rivalità tra L'Aquila e Pescara per la questione del capoluogo di regione e le doppie sedi di alcuni uffici pubblici, ha detto 'Nduccio. Adesso, con questa serata, dimostriamo che non è così, facciamo qualcosa di importante per L'Aquila e mi auguro che ci sia una grande partecipazione".
Questo spettacolo, ha osservato Vincenzo Olivieri, "è una specie di ponte per L'Aquila e non sarà il solo che faremo. Una volta raccolti i fondi della serata del 26 andremo a portare il ricavato direttamente a L'Aquila e terreno un altro spettacolo per le persone che sono lì".
PREVENDITE: FERRI AUCHAN - FERRI IPERCOOP - FERRI DISCHI
venerdì 27 febbraio 2009
Presentazione: LEGGENDE DEL LAGO DI SCANNO (Libreria Edison, 1° marzo, ore 17,00)
LIBRERIA EDISON - Pescara
Via Carducci 102/104 (Palazzo Esplanade)
Domenica 1 marzo 2009 alle ore 17.00
Presentazione del libro
“Leggende del Lago di Scanno”
di Italia Gualtieri e Diana Cianchetta

Le autrici, appassionate conoscitrici di fiabe e leggende della tradizione popolare abruzzese, leggeranno le storie tratte dal loro libro, guidando il pubblico in un viaggio narrativo alla scoperta dell’immaginario di una delle più affascinanti comunità pastorali della nostra regione.
Tra maghe e stregoni, paladini e prodigiose avventure, un’ora di emozioni, memorie e meraviglie da ascoltare e godere anche con i propri bambini.
“Vengono da lontano le leggende di Scanno. Dai poemi cavallereschi, così amati e letti dai pastori da diventare talvolta, nella loro fantasia, la scena in cui muovere bisogni poetici e aspirazioni.
Come l’Antifor di Berosia, che fu la lettura prediletta nelle montagne scannesi e che la suggestione del lago trasformò nelle tante storie fantastiche sull’origine dello specchio lacustre e sul regno incantato che vi aveva stabilito la potente fata Angiolina… Una preziosa curiosità e un accattivante invito per quanti non si sono ancora inoltrati nella bellezza e nella poesia di uno dei più suggestivi paesaggi del nostro Abruzzo…
Il piacere del racconto ad alta voce per ritrovare un’arte preziosa che ci ricollega al passato e permette al nostro tempo di non svanire”.
I fondi raccolti dalla vendita del libro saranno devoluti all ‘Associazione “Progetto Likoni” Onlus di Roma per finanziare la costruzione di un ospedale a Mombasa (Kenia).
Via Carducci 102/104 (Palazzo Esplanade)
Domenica 1 marzo 2009 alle ore 17.00
Presentazione del libro
“Leggende del Lago di Scanno”
di Italia Gualtieri e Diana Cianchetta

Le autrici, appassionate conoscitrici di fiabe e leggende della tradizione popolare abruzzese, leggeranno le storie tratte dal loro libro, guidando il pubblico in un viaggio narrativo alla scoperta dell’immaginario di una delle più affascinanti comunità pastorali della nostra regione.
Tra maghe e stregoni, paladini e prodigiose avventure, un’ora di emozioni, memorie e meraviglie da ascoltare e godere anche con i propri bambini.
“Vengono da lontano le leggende di Scanno. Dai poemi cavallereschi, così amati e letti dai pastori da diventare talvolta, nella loro fantasia, la scena in cui muovere bisogni poetici e aspirazioni.
Come l’Antifor di Berosia, che fu la lettura prediletta nelle montagne scannesi e che la suggestione del lago trasformò nelle tante storie fantastiche sull’origine dello specchio lacustre e sul regno incantato che vi aveva stabilito la potente fata Angiolina… Una preziosa curiosità e un accattivante invito per quanti non si sono ancora inoltrati nella bellezza e nella poesia di uno dei più suggestivi paesaggi del nostro Abruzzo…
Il piacere del racconto ad alta voce per ritrovare un’arte preziosa che ci ricollega al passato e permette al nostro tempo di non svanire”.
I fondi raccolti dalla vendita del libro saranno devoluti all ‘Associazione “Progetto Likoni” Onlus di Roma per finanziare la costruzione di un ospedale a Mombasa (Kenia).
giovedì 26 febbraio 2009
CONVERSAZIONE CON MAURIZIO VIROLI (Sabato 28 febbraio, ore 17.00)
Sabato 28 febbraio p.v. alle ore 17.00
c/o la Sala Figlia di Jorio del Palazzo della Provincia di Pescara,
si svolgerà la CONVERSAZIONE CON MAURIZIO VIROLI sul tema “L’Italia dei doveri – C’è davvero democrazia in una società che ha solo diritti e nessun dovere?”.
L’evento, organizzato dalla Biblioteca Provinciale “G. D’Annunzio” di Pescara e dalla Sezione di Pescara dell’Associazione Mazziniana Italiana, vedrà la partecipazione di Giuseppe De Dominicis, Presidente della Provincia di Pescara; Paolo Fornarola, Assessore alla Cultura della Provincia; Enzo Fimiani, Direttore delle Biblioteca Provinciale; Guido Perfetti, Presidente della sezione di Pescara dell’Associazione Mazziniana Italiana.
Maurizio Viroli è professore di Teoria Politica presso l’Università di Princeton negli U.S.A.e Direttore dell’Istituto di Studi Mediterranei dell’Univeristà della Svizzera Italiana di Lugano. E’ stato consulente della Presidenza della Repubblica per le attività culturali durante il settennato di Carlo Azeglio Ciampi. Editorialista del quotidiano La Stampa e saggista. Fra i suoi libri più recenti “Il sorriso di Niccolò. Storia di Machiavelli”; “Repubblicanesimo” ; “Dialogo intorno alla repubblica” con Norberto Bobbio; “Il Dio di Machiavelli ed il problema morale dell’Italia”; “Per amore della Patria”. Ha ricoperto la carica di Presidente Nazionale dell’Associazione Mazziniana Italiana.
La Conversazione prende spunto dal suo ultimo libro “L’Italia dei doveri”, saggio ricco di esempi tratti dalla storia della letteratura e dalla cronaca in cui riflette non solo sulla bellezza e la dignità del senso del dovere, ma indica agli italiani anche una strada, difficile ma necessaria, per riappropriarsi di un valore dimenticato.
ASSOCIAZIONE MAZZINIANA ITALIANA
Sezione "Federico Galli - Gianni Merciaro" Pescara
Via S. Campana, n. 16/1 - 65125 Pescara
info@associazionemazzinianapescara. it
c/o la Sala Figlia di Jorio del Palazzo della Provincia di Pescara,
si svolgerà la CONVERSAZIONE CON MAURIZIO VIROLI sul tema “L’Italia dei doveri – C’è davvero democrazia in una società che ha solo diritti e nessun dovere?”.
L’evento, organizzato dalla Biblioteca Provinciale “G. D’Annunzio” di Pescara e dalla Sezione di Pescara dell’Associazione Mazziniana Italiana, vedrà la partecipazione di Giuseppe De Dominicis, Presidente della Provincia di Pescara; Paolo Fornarola, Assessore alla Cultura della Provincia; Enzo Fimiani, Direttore delle Biblioteca Provinciale; Guido Perfetti, Presidente della sezione di Pescara dell’Associazione Mazziniana Italiana.
Maurizio Viroli è professore di Teoria Politica presso l’Università di Princeton negli U.S.A.e Direttore dell’Istituto di Studi Mediterranei dell’Univeristà della Svizzera Italiana di Lugano. E’ stato consulente della Presidenza della Repubblica per le attività culturali durante il settennato di Carlo Azeglio Ciampi. Editorialista del quotidiano La Stampa e saggista. Fra i suoi libri più recenti “Il sorriso di Niccolò. Storia di Machiavelli”; “Repubblicanesimo” ; “Dialogo intorno alla repubblica” con Norberto Bobbio; “Il Dio di Machiavelli ed il problema morale dell’Italia”; “Per amore della Patria”. Ha ricoperto la carica di Presidente Nazionale dell’Associazione Mazziniana Italiana.
La Conversazione prende spunto dal suo ultimo libro “L’Italia dei doveri”, saggio ricco di esempi tratti dalla storia della letteratura e dalla cronaca in cui riflette non solo sulla bellezza e la dignità del senso del dovere, ma indica agli italiani anche una strada, difficile ma necessaria, per riappropriarsi di un valore dimenticato.
ASSOCIAZIONE MAZZINIANA ITALIANA
Sezione "Federico Galli - Gianni Merciaro" Pescara
Via S. Campana, n. 16/1 - 65125 Pescara
info@associazionemazzinianapescara. it
mercoledì 25 febbraio 2009
"Dandy: D'Annunzio e Puccini" (Sabato 28 Febbraio 2009 ore 21,00)
Libreria Edison - Ventonotturno Events
Sabato 28 Febbraio 2009 ore 21,00
"Dandy: D'Annunzio e Puccini"
Dandy è uno spettacolo tra teatro e musica, una suggestiva passeggiata narrativa tra le opere e la vita di Puccini, interpuntate da arie tratte dalle romanze da camera e dalle opere pucciniane Boheme, Tosca, Gianni Schicchi e la vita e gesta di D’Annunzio, intervallate da arie di F. P. Tosti e O. Respighi su testi del Vate abruzzese. Di Puccini e D’Annunzio, musicista e poeta, ma entrambi personaggi simbolo di un stile di vita estremamente vitalistico e raffinato, si vuole ricreare quello spirito che li ha condotti a diventare interpreti di un’epoca e nello stesso tempo modelli di riferimento culturale e di vita, incarnando l’eterno ideale dell’esteta.
IDEAZIONE E REALIZZAZIONE:
Ovidius Ensemble
Adattamento testi e regia: Sabrina Cardone, Pasquale Di Giannantonio
INTERPRETI:
Pasquale Di Giannantonio, Voce recitante
Emanuela Marulli, Soprano
Katia D’Annunzio, Clarinetto
Sabrina Cardone, Pianoforte
TESTI DA: Giacosa, Illica, Puccini, D’Annunzio
MUSICHE DA:
Giacomo Puccini (nei 150 anni dalla nascita) tratte dalle opere Boheme, Butterfly, Gianni Schicchi, La Rondine
Francesco Paolo Tosti romanze su testi di D’Annunzio; Ottorino Respighi arie su testi di D’Annunzio; Debussy, Martinu, Shostakovic, Revuzstkj, Chausson
Ingresso spettacolo con aperitivo cenato incluso euro 15,00
Info: Ventonotturno Edison - Via Carducci 102 PE 3489257764 - 08536215
www.ventonotturno.it info@ventonotturno.it
Sabato 28 Febbraio 2009 ore 21,00
"Dandy: D'Annunzio e Puccini"
Dandy è uno spettacolo tra teatro e musica, una suggestiva passeggiata narrativa tra le opere e la vita di Puccini, interpuntate da arie tratte dalle romanze da camera e dalle opere pucciniane Boheme, Tosca, Gianni Schicchi e la vita e gesta di D’Annunzio, intervallate da arie di F. P. Tosti e O. Respighi su testi del Vate abruzzese. Di Puccini e D’Annunzio, musicista e poeta, ma entrambi personaggi simbolo di un stile di vita estremamente vitalistico e raffinato, si vuole ricreare quello spirito che li ha condotti a diventare interpreti di un’epoca e nello stesso tempo modelli di riferimento culturale e di vita, incarnando l’eterno ideale dell’esteta.
IDEAZIONE E REALIZZAZIONE:
Ovidius Ensemble
Adattamento testi e regia: Sabrina Cardone, Pasquale Di Giannantonio
INTERPRETI:
Pasquale Di Giannantonio, Voce recitante
Emanuela Marulli, Soprano
Katia D’Annunzio, Clarinetto
Sabrina Cardone, Pianoforte
TESTI DA: Giacosa, Illica, Puccini, D’Annunzio
MUSICHE DA:
Giacomo Puccini (nei 150 anni dalla nascita) tratte dalle opere Boheme, Butterfly, Gianni Schicchi, La Rondine
Francesco Paolo Tosti romanze su testi di D’Annunzio; Ottorino Respighi arie su testi di D’Annunzio; Debussy, Martinu, Shostakovic, Revuzstkj, Chausson
Ingresso spettacolo con aperitivo cenato incluso euro 15,00
Info: Ventonotturno Edison - Via Carducci 102 PE 3489257764 - 08536215
www.ventonotturno.it info@ventonotturno.it
martedì 10 febbraio 2009
“Piccoli poeti e una maestra fortunata” (venerdì 20 febbraio, ore 17,30)
VENERDI’ 20 FEBBRAIO, al Caffè Letterario, in via delle Caserme, alle ore 17,30 presentazione del libro di Carla Frisanti Giannini “Piccoli poeti e una maestra fortunata”, edizioni Tracce. Nel corso dell’incontro verranno lette alcune poesie dei ragazzi della scuola elementare di Villa del fuoco.
Interviene Paola Marchegiani, assessore alla cultura.
Interviene Paola Marchegiani, assessore alla cultura.
giovedì 5 febbraio 2009
Presentazione: FIOCCO ROSA (Domenica, 15 febbraio, ore 18:00)

«Trent’anni fa le donne lottavano per scegliere il divorzio, l’aborto.
Guarda oggi: dove siamo finite? Per diventare madri bisogna rinunciare a tutto il resto»
Dopo la buona accoglienza di critica e di pubblico nei confronti dell’antologia Quote rosa. Donne, politica e società nei racconti delle ragazze italiane, pubblicata nel 2007, Fernandel continua la sua perlustrazione nel campo della scrittura al femminile con un’antologia che raccoglie testi su un tema centrale come quello della maternità. Fiocco rosa racconta di maternità voluta o negata, e delle difficoltà che derivano dal mutare del ruolo della donna nella nostra società. Così inevitabilmente in queste pagine si parla di aborto, ma anche delle difficoltà di tante donne che cercano di coniugare il desiderio di avere figli con le scelte imposte dalla vita professionale, che vede la maternità come un ostacolo incompatibile con la carriera.
Diciassette racconti dai quali emerge uno spaccato realistico e deprimente: avere un bambino non è più un “lieto evento”, ma un problema da cui scaturiscono preoccupazioni a non finire.
Spicca l'assenza, nella maggior parte dei racconti, di una figura maschile importante: il fidanzato che mette incinta la protagonista, quasi sempre l’abbandona al suo destino. I mariti sono figure indistinte e lontane, di cui raramente si parla e che quasi mai collaborano alla gestione dei figli.
Ma a dispetto di qualunque ostacolo le protagoniste di questi racconti sono assolutamente determinate nel loro desiderio di maternità, e a crescere i propri figli dando loro il meglio di cui dispongono. Consapevoli di essere abbandonate a se stesse, sono pronte a fare tutto da sole e a far fronte con l’amore alle mancanze altrui.
Premessa di Maristella Lippolis
Le autrici:
Elena Battista, Barbara Becheroni, Elena Birmani, Francesca Bonafini, Sonia Cavallin, Lisa Cini, Cynthia Collu, Franca Di Muzio, Caterina Falconi, Federica Marzi, Bianca Nardon, Annarosa Pederzoli, Patrizia Rinaldi, Gaia Rispoli, Elisa Ruotolo, Nadia Terranova, Luisa Ventola.
Copertina di Valentina Tirelli, da un'idea di Elisa Ruotolo.
Fiocco rosa. Gravidanza e maternità nei racconti delle donne italianeIsbn: 978-88-95865-02-7
Pagine: 208
Prezzo: € 14,00
Fernandel
via Col di Lana, 23 - 48100 Ravenna
Tel. 0544 401290 - Fax 0544 1930153
e-mail: fernandel@fernandel.it
web: www.fernandel.it
promozione: Lineaboook
distribuzione: PDE
lunedì 2 febbraio 2009
Giornata pirandelliana (giovedì 12 febbraio, ore 9,30)
GIOVEDI’ 12 FEBBRAIO, alle ore 9,30, nella sala convegni del museo “V. Colonna”, si svolgerà la “Giornata pirandelliana” organizzata dall’Istituto “G. Marconi”.
Conferenza del prof. Carlo Donati, dell’Università di Trento.
Apre i lavori Paola Marchegiani, assessore alla cultura.
Conferenza del prof. Carlo Donati, dell’Università di Trento.
Apre i lavori Paola Marchegiani, assessore alla cultura.
martedì 20 gennaio 2009
Teatro: SOPHIE (24 e 25 Gennaio)
La Compagnia Teatro Immediato
presenta
“Sophie”
scritto e diretto da Edoardo Oliva
con Valeria Ferrri e Edoardo Oliva
Sabato 24 Gennaio ore 21.00
Domenica 25 Gennaio ore 18.00
In occasione della Giornata della Memoria, il Teatro Immediato presenta “Sophie” di Edoardo Oliva che ne è anche l’ interprete insieme a Valeria Ferri. Lo spettacolo nella scorsa stagione è stato replicato con enorme successo di critica e di pubblico al Teatro Elicantropo di Napoli ed al Teatro Marrucino di Chieti. “Sophie” sarà messo in scena anche per le scolaresche di diversi Istituti Scolastici di Pescara in orario di lezione sempre presso il Teatro Immediato.
Nel febbraio del 1943, nella Germania nazista, Sophie Scholl e suo fratello Hans, ventenni ispiratori del movimento “La rosa bianca” che si opponeva pacificamente alle atrocità del regime hitleriano, furono arrestati dalla Gestapo perché sospettati di aver distribuito volantini “eversivi” nell’Università di Monaco. Dopo alcuni giorni, riconosciuti colpevoli di alto tradimento, i fratelli Scholl furono decapitati insieme ad altri amici appartenenti al gruppo.
L’opera “Sophie” s’ispira liberamente alla vicenda storica della Rosa Bianca ed in particolare ai verbali dell’interrogatorio tra il poliziotto della Gestapo Robert Mohr e Sophie Scholl. Ma trova la sua essenza drammaturgica più profonda nella contrapposizione, nello scontro-incontro di due anime, quella Profana, ottusa, brutale eppur fragile del poliziotto e quella Sacra, limpida, smarrita, eppur maestosamente solida della giovane Sophie. Vittima e carnefice danzano su una partitura di luci e tenebre, di suoni e stridori, di frastuoni e silenzi, sprofondano innalzandosi verso vette capovolte. Un viaggio claustrofobico di andata e ritorno verso un capolinea posto aldilà dei vivi, lontano, al tempo stesso, dalla Morte e pur tuttavia legato immensamente alla Vita. Sophie, unica donna del gruppo, senza alcuna retorica, si erge nobile e coraggiosa sulla moltitudine miope dei “Mohr”. La stolta nuca dell’oppressore sarà per un attimo o per sempre percossa e raddrizzata dai colpi implacabili della Luce oppressa.
Avevo circa dieci anni quando, sfogliando un vecchio libro di mio padre sul Terzo Reich, fui colpito da alcune foto di ragazzi,”Il raggio di luce della Rosa Bianca”. Ma la mia attenzione fu subito catturata da una di esse, la più grande, la più abbagliante, la foto di Sophie. Era la foto di una ragazza assorta, distante, malinconica, radiosa, ardita… Per circa trentanni quell’immagine mi ha accompagnato… dopo circa trentanni quell’immagine è diventata “Sophie”. (Edoardo Oliva)
“Provammo una strana sensazione, come se vivessimo in una casa molto bella e molto linda nella cui cantina accadono però, a porte chiuse, delle cose orribili, terrificanti e tali da far rabbrividire.” (Sophie Scholl ).
Lo spettacolo andrà in scena presso i locali del Teatro Immediato in via Gobetti, 29 Pescara
Per informazioni: TEATRO IMMEDIATO, VIA GOBETTI, 29 PESCARA
Tel/fax: 085.4222808
info@teatroimmediato.it
www.teatroimmediato.it
Biglietti
Intero: 10 euro - Ridotto studenti e over 65: 7 euro
tessera associativa: 2 euro
Abbonamenti
Abbonamento completo: 7 spettacoli 55 euro
Abbonamento ridotto studenti e over 65: 7 spettacoli 35 euro
Mini Abbonamento: 3 spettacoli 21 euro
presenta
“Sophie”
scritto e diretto da Edoardo Oliva
con Valeria Ferrri e Edoardo Oliva
Sabato 24 Gennaio ore 21.00
Domenica 25 Gennaio ore 18.00
In occasione della Giornata della Memoria, il Teatro Immediato presenta “Sophie” di Edoardo Oliva che ne è anche l’ interprete insieme a Valeria Ferri. Lo spettacolo nella scorsa stagione è stato replicato con enorme successo di critica e di pubblico al Teatro Elicantropo di Napoli ed al Teatro Marrucino di Chieti. “Sophie” sarà messo in scena anche per le scolaresche di diversi Istituti Scolastici di Pescara in orario di lezione sempre presso il Teatro Immediato.
Nel febbraio del 1943, nella Germania nazista, Sophie Scholl e suo fratello Hans, ventenni ispiratori del movimento “La rosa bianca” che si opponeva pacificamente alle atrocità del regime hitleriano, furono arrestati dalla Gestapo perché sospettati di aver distribuito volantini “eversivi” nell’Università di Monaco. Dopo alcuni giorni, riconosciuti colpevoli di alto tradimento, i fratelli Scholl furono decapitati insieme ad altri amici appartenenti al gruppo.
L’opera “Sophie” s’ispira liberamente alla vicenda storica della Rosa Bianca ed in particolare ai verbali dell’interrogatorio tra il poliziotto della Gestapo Robert Mohr e Sophie Scholl. Ma trova la sua essenza drammaturgica più profonda nella contrapposizione, nello scontro-incontro di due anime, quella Profana, ottusa, brutale eppur fragile del poliziotto e quella Sacra, limpida, smarrita, eppur maestosamente solida della giovane Sophie. Vittima e carnefice danzano su una partitura di luci e tenebre, di suoni e stridori, di frastuoni e silenzi, sprofondano innalzandosi verso vette capovolte. Un viaggio claustrofobico di andata e ritorno verso un capolinea posto aldilà dei vivi, lontano, al tempo stesso, dalla Morte e pur tuttavia legato immensamente alla Vita. Sophie, unica donna del gruppo, senza alcuna retorica, si erge nobile e coraggiosa sulla moltitudine miope dei “Mohr”. La stolta nuca dell’oppressore sarà per un attimo o per sempre percossa e raddrizzata dai colpi implacabili della Luce oppressa.
Avevo circa dieci anni quando, sfogliando un vecchio libro di mio padre sul Terzo Reich, fui colpito da alcune foto di ragazzi,”Il raggio di luce della Rosa Bianca”. Ma la mia attenzione fu subito catturata da una di esse, la più grande, la più abbagliante, la foto di Sophie. Era la foto di una ragazza assorta, distante, malinconica, radiosa, ardita… Per circa trentanni quell’immagine mi ha accompagnato… dopo circa trentanni quell’immagine è diventata “Sophie”. (Edoardo Oliva)
“Provammo una strana sensazione, come se vivessimo in una casa molto bella e molto linda nella cui cantina accadono però, a porte chiuse, delle cose orribili, terrificanti e tali da far rabbrividire.” (Sophie Scholl ).
Lo spettacolo andrà in scena presso i locali del Teatro Immediato in via Gobetti, 29 Pescara
Per informazioni: TEATRO IMMEDIATO, VIA GOBETTI, 29 PESCARA
Tel/fax: 085.4222808
info@teatroimmediato.it
www.teatroimmediato.it
Biglietti
Intero: 10 euro - Ridotto studenti e over 65: 7 euro
tessera associativa: 2 euro
Abbonamenti
Abbonamento completo: 7 spettacoli 55 euro
Abbonamento ridotto studenti e over 65: 7 spettacoli 35 euro
Mini Abbonamento: 3 spettacoli 21 euro
mercoledì 14 gennaio 2009
Sant’Antonio Abate di Annunziata Taraschi (Giovedi` 15 gennaio, ore 18.00)
Giovedi` 15 gennaio 2009, alle ore 18.00, nell'Auditorium ``Leonardo Petruzzi'' del Museo delle Genti d'Abruzzo, in Via delle Caserme 22, a Pescara, sara` presentato il libro ``Sant'Antonio Abate: Il Fuoco, Gli Animali, I Canti'', di Annunziata Taraschi, pubblicato dalla Casa Editrice Tinari (www.tinari.it ). Interverranno Ermanno de Pompeis, direttore del Museo delle Genti d'Abruzzo (www.gentidabruzzo.it ), e Francesco Avolio, professore dell'Università degli Studi dell'Aquila.
Il libro è frutto di una indagine etnografica svolta nei paesi della Valle Siciliana, o del Mavone, in provincia di Teramo, dove il complesso di tradizioni legate a Sant'Antonio Abate, che peraltro è vitale in molte altre aree d'Italia (e non solo), si e` stato trasmesso fino ai giorni nostri con particolare intensità.
L'indagine etnografica, svolta con metodo storico-antropologico, documenta ed esamina in modo integrato i tre aspetti del culto nell'area in esame, incentrati sul Fuoco, sul protettorato sugli animali domestici, e sui Canti, senza trascurare gli aspetti dialettologici. L'apparato illustrativo fotografico è parte essenziale della documentazione raccolta.
Il libro costituisce dunque un contributo prezioso allo studio del “vasto, straordinario mondo delle tradizioni popolari abruzzesi, un mondo che, malgrado gli sforzi ultracentenari di tanti studiosi [ ... ] resta ancora, in parte, da esplorare” (dalla prefazione del prof. Francesco Avolio).
Il libro è frutto di una indagine etnografica svolta nei paesi della Valle Siciliana, o del Mavone, in provincia di Teramo, dove il complesso di tradizioni legate a Sant'Antonio Abate, che peraltro è vitale in molte altre aree d'Italia (e non solo), si e` stato trasmesso fino ai giorni nostri con particolare intensità.
L'indagine etnografica, svolta con metodo storico-antropologico, documenta ed esamina in modo integrato i tre aspetti del culto nell'area in esame, incentrati sul Fuoco, sul protettorato sugli animali domestici, e sui Canti, senza trascurare gli aspetti dialettologici. L'apparato illustrativo fotografico è parte essenziale della documentazione raccolta.
Il libro costituisce dunque un contributo prezioso allo studio del “vasto, straordinario mondo delle tradizioni popolari abruzzesi, un mondo che, malgrado gli sforzi ultracentenari di tanti studiosi [ ... ] resta ancora, in parte, da esplorare” (dalla prefazione del prof. Francesco Avolio).
mercoledì 31 dicembre 2008
martedì 30 dicembre 2008
Presentazione del libro “Storia degli 007 dall'era moderna a oggi” (Domenica 4 Gennaio, ore 17.00)
Domenica 4 Gennaio ore 17.00
Presentazione del libro
“Storia degli 007 dall'era moderna a oggi”
di Domenico Vecchioni
(Editoriale Olimpia, 2008)
Interventi
Giuseppe De Dominicis (Pres.te Prov. di Pescara)
Nicola Trifuoggi (Proc.re della Repubblica di Pescara)
Paola Marchegiani (Ass.re Cultura Com.ne Pescara)
Francesco Sidoti (Univ. L'Aquila)
Elena Ricci (Univ. D'Annunzio)
Coordina:
Ugo Perolino (Univ. D'Annunzio)
Letture di brani a cura dell'attrice/scrittrice Daniela Musini
Libreria Edison Pescara
Via Carducci 102/104 (Palazzo Esplanade)
Storia degli 007 dall'era moderna a oggi
Ideale prosecuzione di Spie, narra le vicende avventurose, drammatiche e sorprendenti degli uomini d’intelligence più celebri degli ultimi quattro secoli.
Veniamo a sapere di spasmodiche corse contro il tempo per decifrare i sistemi crittografici del nemico. Scopriamo storie di spie che persero la loro battaglia per troppo amore o per troppa avidità. Ci vengono svelati fatti singolari e stuzzicanti curiosità. Per esempio che l’espressione «eminenza grigia» deriva da un padre cappuccino, stretto collaboratore del cardinale Richelieu, per conto del quale divenne spia. E che Benjamin Franklin, oltre che l’inventore del parafulmine, fu anche un brillante agente segreto. E poi lei, Mata Hari, la mangiatrice di uomini, l’artista del travestimento e dello streap-tease, che davanti al plotone di esecuzione inviò baci a chi stava per giustiziarla, e che come spia non valse un granché. La galleria dei ritratti si chiude con l’immagine ideale della spia del XXI secolo, che al di là degli stereotipi del secolo precedente, impermeabile bianco e occhiali scuri, è un professionista di altissimo livello, che sa di economia e di informatica, che conosce la storia e le relazioni internazionali, che pratica lingue rare, che ha tatto e diplomazia.
Filiazione diretta di James Bond, l’agente segreto più amato del mondo, parto della fantasia di Ian Fleming, grande viveur e scrittore di talento. Che agente segreto lo fu veramente.
Presentazione del libro
“Storia degli 007 dall'era moderna a oggi”
di Domenico Vecchioni
(Editoriale Olimpia, 2008)
Interventi
Giuseppe De Dominicis (Pres.te Prov. di Pescara)
Nicola Trifuoggi (Proc.re della Repubblica di Pescara)
Paola Marchegiani (Ass.re Cultura Com.ne Pescara)
Francesco Sidoti (Univ. L'Aquila)
Elena Ricci (Univ. D'Annunzio)
Coordina:
Ugo Perolino (Univ. D'Annunzio)
Letture di brani a cura dell'attrice/scrittrice Daniela Musini
Libreria Edison Pescara
Via Carducci 102/104 (Palazzo Esplanade)
Storia degli 007 dall'era moderna a oggi
Ideale prosecuzione di Spie, narra le vicende avventurose, drammatiche e sorprendenti degli uomini d’intelligence più celebri degli ultimi quattro secoli.
Veniamo a sapere di spasmodiche corse contro il tempo per decifrare i sistemi crittografici del nemico. Scopriamo storie di spie che persero la loro battaglia per troppo amore o per troppa avidità. Ci vengono svelati fatti singolari e stuzzicanti curiosità. Per esempio che l’espressione «eminenza grigia» deriva da un padre cappuccino, stretto collaboratore del cardinale Richelieu, per conto del quale divenne spia. E che Benjamin Franklin, oltre che l’inventore del parafulmine, fu anche un brillante agente segreto. E poi lei, Mata Hari, la mangiatrice di uomini, l’artista del travestimento e dello streap-tease, che davanti al plotone di esecuzione inviò baci a chi stava per giustiziarla, e che come spia non valse un granché. La galleria dei ritratti si chiude con l’immagine ideale della spia del XXI secolo, che al di là degli stereotipi del secolo precedente, impermeabile bianco e occhiali scuri, è un professionista di altissimo livello, che sa di economia e di informatica, che conosce la storia e le relazioni internazionali, che pratica lingue rare, che ha tatto e diplomazia.
Filiazione diretta di James Bond, l’agente segreto più amato del mondo, parto della fantasia di Ian Fleming, grande viveur e scrittore di talento. Che agente segreto lo fu veramente.
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