venerdì 20 aprile 2012

Trabocchi, libri e rose: principali iniziative e novità 2012

Grazie al coinvolgimento delle Librerie Feltrinelli di Pescara, quest’anno la manifestazione verrà proposta tutte le settimane, in anteprima rispetto alle attività previste sulla Costa dei Trabocchi, per una presentazione dei luoghi e delle produzioni editoriali locali in pieno centro a Pescara con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico sempre più vasto.

LIBRERIA FELTRINELLI - Via Milano – PESCARA

Giovedì 26 aprile 2012 – ore 16,30
Presentazione di “Trabocchi Libri & Rose 2012”
- anteprima SAN VITO CHIETINO

Mercoledì 2 maggio 2012 – ore 18,30
Presentazioni editoriali in Libreria:
- anteprima ROCCA SAN GIOVANNI

Mercoledì 16 maggio 2012 – ore 18,30
Presentazioni editoriali in Libreria
- anteprima FOSSACESIA

Mercoledì 23 maggio 2012 – ore 18,30
Presentazioni editoriali in Libreria
- anteprima CASALBORDINO
Giovedì 31 maggio 2012 – ore 18,30
Presentazioni editoriali in Libreria
- anteprima TORINO DI SANGRO

Mercoledì 6 giugno 2012 – ore 18,30
Presentazioni editoriali in Libreria
- anteprima ORTONA

Giovedì 14 giugno 2012 – ore 18,30
Presentazioni editoriali in Libreria
- anteprima VASTO

Giovedì 21 giugno 2012 – ore 18,30
Presentazioni editoriali in Libreria
- anteprima SAN SALVO

giovedì 19 aprile 2012

UN FILM SULLA REALTA' PESCARESE: LA PALESTRA

LA PALESTRA girato tra San Donato e Villa del Fuoco
in PROGRAMMAZIONE al CINEMA MASSIMO di PESCARA
da VENERDÌ 20 a GIOVEDÌ 26 APRILE
16,45-18,45-21,30 - Ingresso € 4,00

Dal 20 al 26 aprile al Cinema Massimo sarà possibile vedere LA PALESTRA la docu-fiction di Francesco Calandra e Maria Grazia Liguori sul rapporto incontro/scontro tra cultura rom e italiani nella periferia pescarese.
Il film è il risultato di un progetto iniziato nel 2007 di laboratorio video dove partecipano attori professionisti, alcuni ragazzi gagè e tre ragazzi rom, l’obiettivo era quello di dimostrare che la condivisione avvicina inevitabilmente, nonostante tutte le differenze e le incomprensioni che si possono generare.
Siamo tra San Donato e Rancitelli, dove convivono, cercando di ignorarsi il più possibile rom e gagé. Un giovane regista locale cerca di girare un film sull’amore impossibile tra una gagé e una rom. Le sue aspettative e idee si infrangono inevitabilmente con una realtà molto diversa da quella immaginata. La sua sceneggiatura viene messa in discussione dai rom stessi: la realtà proposta non corrisponde alla realtà. Non senza resistenze e ingenuità, decide di “cambiare treno in corsa” e lasciarsi trasportare in quel mondo … e così si ritrova …. in palestra. E così, protagonista assoluta diventa la Palestra di Guido Rocco, ex boxeur, che svolge un’azione di recupero dei ragazzi del quartiere, dove si intrecciano le vite e i desideri di due ragazzi rom Moreno e Enrico e di una sinta Samira.
La storia è raccontata mescolando fiction e testimonianze e affidando proprio alla famiglia del regista il compito di mettere a nudo, con grande ironia, i pregiudizi e i preconcetti con cui ci avviciniamo alle culture differenti dalle nostre.
Spiccano nel film le collaborazioni artistiche del ROM Arcangelo Spinelli, del rapper Andrea CUBA Kabbal, del musicista Andrea Moscianese e delle musiche di Hermanos del MAT trio di Roma, album d'esordio rivelazione definito fra i migliori 100 dischi Jazz del 2011.
Il film è prodotto e distribuito da GarageLab con il sostegno della Fondazione PescarAbruzzo.
Il Cinema Massimo ospiterà in occasione dell’evento la mostra fotografica “LA PALESTRA – il film in 40 scatti” di Laura Angeloni a cura di ANNILUCE – Studio Fotografico. Racconto in 40 scatti che Laura Angeloni, fotografa freelance, ha catturato direttamente in alcune scene del film e nei backstage. La fotografa pescarese interpreta in 40 immagini in bianco e nero l'attualissima storia dell'incontro e della convivenza tra cultura rom e gagè: attraverso la sua visione discreta, rivela una molteplicità di sguardi nascosti dietro il film, enfatizza le emozioni che gli attori confidano e restituisce sulle fotografie la riservatezza, la genuinità e l'autentica vitalità degli attori in scena.

LA PALESTRA
NOTE di REGIA e BREVE SINOSSI
Francesco, regista motivato e sognatore, è deciso a girare un film sui rom del suo quartiere. La sua sceneggiatura però viene subito messa in discussione dai rom stessi: la realtà immaginata non corrisponde a quella vera. Con il pretesto di conoscere le motivazioni che impediscono ad una donna ROM di prendere parte ad un film che vede proprio loro al centro della narrazione del film, Francesco si fa accompagnare dai suoi 2 amici rom, gli unici che lo hanno seguito nell'avventura/progetto di fare un film insieme, all'interno di questa comunità che gli risulta completamente sconosciuta.
Non senza resistenze e ingenuità, Francesco si lascia trasportare in quel mondo e si ritrova nella palestra di pugilato del quartiere, gestita proprio dai rom. Nella cornice di un film a tratti comico, sul ring de "La Palestra" l'incontro tra due culture.
La Palestra è un progetto (fiction con inserimenti di sequenze documentaristiche) che nasce dal lavoro che il regista Francesco Calandra porta avanti da anni sul suo quartiere di periferia: San Donato a Pescara.
L’esigenza dell’indagine sulle periferie è scaturita dalla volontà di opporsi a una “letteratura” che mostra questi quartieri soltanto quali vivai di violenza e illegalità, per mettere in risalto quanta Bellezza si possa ancora trovare nell’autenticità e genuinità della maggior parte dei cittadini che li abitano.
Il film che il regista aveva pensato e scritto rimane il sogno che lo accompagna per tutta l’indagine della sua periferia e che gli dà la possibilità di mettere in ridicolo se stesso, il suo mondo di provenienza e la sua onniscienza.
Ma un film miracolosamente viene realizzato.

CAST & CREDITS
LA PALESTRA
un film di Maria Grazia Liguori e Francesco Calandra
con Enrico Di Rocco Moreno Di Rocco Samira Bacci
soggetto di F. Calandra M.G. Liguori L. Raimondi S. Santini
sceneggiatura M.G. Liguori e F. Calandra
regia F. Calandra
fotografia Alessio Tessitore
operatore Lorenzo Gobeo
suono presa diretta Pierpaolo Di Giulio
scene e costumi Silvia Stellabotte assistente Giorgia Grossi
musiche originali M.A.T. Marcello Allulli Trio, Andrea Moscianese, CUBA Kabbal, Arcangelo Spinelli, Germano Cesaroni
supervisione alle musiche Sandro Naglia, Valentina Coladonato
voce over spot Carlo Orsini
segreteria di produzione Isabella Micati
montaggio Valerio Spezzaferro Giuliano Panaccio Francesco Calandra
foto di scena Laura Angeloni – Studio ANNILUCE
produzione esecutiva GarageLab Associazione Culturale
girato in: HD, Super 16mm, miniDV
Italia, 2012, 70'

--

Dr.ssa Cinzia Rossi
scrittrice
V.Pres.comunale CIF Pescara
Comm.Pari Opp.tà.Comune Pescara
www.cinziamariarossi.eu

mercoledì 18 aprile 2012

Presentazione: MOSTRI GENTILI di Anna Ventura (Libreria Feltrinelli, Giovedì 19 Aprile, ore 18:00)

GIOVEDI’ 19 APRILE ORE 18
LIBRERIA FELTRINELLI PESCARA (Via Milano)
ANNA VENTURA  “MOSTRI GENTILI” (Edizioni Noubs)
Relatori: Francesco Marroni e Marco Tornar

Che cosa può accadere a una donna, la cui dimora abituale è nel centro di una storica città posta alle falde dei monti, quando per una ragione improvvisa (un sisma che colpisce la città, sfigurandola per sempre, strappando i margini di un'identità collettiva sedimentata nei secoli, cicatrizzata nel corso di numerose generazioni e cullata nei singoli sguardi, nelle ripetute relazioni, adagiata nella eterna quotidianità, stratificata e codificata in codici e leggi e ripetuta in usi e costumi, nei più complessi giochi di potere tra le classi sociali fino a pervenire a una apparentemente pacificante condivisa regola borghese, fatta di minuti privilegi, di ispide ipocrisie, cardinali virtù, invisibili soprusi) ella viene costretta a un trasloco e si ritrova da un giorno all'altro a trascorrere la sua esistenza in una moderna levantina città di mare, dove la trama delle onde si disegna ogni giorno sulle finestre della sua nuova abitazione?

Che cosa può accadere se poi questa donna è Anna Ventura, una delle più interessanti poetesse italiane, se la città caduta in cui dimora abitualmente è L'Aquila e se da un giorno all'altro il mare diventa il suo paesaggio abituale, il verde Adriatico di dannunaziana memoria?

Ebbene, l'incontro è straordinario, costituisce l'occasione per tutti noi di assistere all'esplosione di un immaginario che libera simboli e metafore e soprattutto ridisegna il senso della vita con accenti e toni potenti, nuovi, inattesi. Ne scaturisce una ridda di sentimenti, di riflessioni, la rivelazione di un evento, se per evento si intende la possibilità di assistere a un nuovo magico darsi del mondo.

lunedì 16 aprile 2012

Presentazione: SAGRA DELLA CITTÀ DI PESCARA di Giuseppino Mincione (Libreria Libernauta, Venerdì 20 Aprile, ore 17:30)

Venerdì 20 Aprile, ore 17:30

presso la Libreria Libernauta
Via Teramo n. 27 - PESCARA

don Ugo Carandino presenterà l'opera teatrale di Giuseppino Mincione

SAGRA DELLA CITTÀ DI PESCARA
Il miracolo del crocifisso del 1062 in Aterno-Pescara

Saranno presenti l'Autore e l'editore Marco Solfanelli




Scheda del libro

Dieci giudei, residenti in Aterno-Pescara, si riunirono nella loro sinagoga il pomeriggio di Giovedì Santo del 1062 per prendersi gioco delle cerimonie religiose dei cristiani. Spalmarono della cera su una tavola corrosa dai tarli e vi raffigurarono la croce con sopra Gesù, ficcarono degli aghi sul capo, sulle mani e sui piedi del crocifisso e poi con delle frecce e con una lancia lo ferirono per schernirlo, come avevano fatto i loro padri, quando l’uomo-Dio era vivo ed operava tra loro.
Tornati la mattina dopo nella sinagoga, essi trovarono gocce di sangue sul corpo del Cristo e per terra, tra la polvere. Presi dallo spavento, cercarono di cancellare ogni segno e di raccogliere la polvere insanguinata in un’ampolla, per poi nascondere cera, lancia ed ampolla.
Tre anni dopo, per forti dissensi scoppiati fra loro, la notizia dell’accaduto fu portata a conoscenza del Conte teatino Trasmondo, presso il castello di Sette, e il Conte, messi alle strette i colpevoli, riuscì a recuperare gli oggetti sacri e, su parere del Papa Alessandro II, fece trasferire cera, tavola, lancia ed ampolla, contenente la polvere intrisa di sangue, nella chiesa di San Salvatore.
Il trasferimento dell’ampolla da Sette a Pescara fu fatto solennemente nell’ottava della festa dei santi Apostoli Pietro e Paolo, tra una folla festante e commossa, e l’ampolla fu mostrata ad essa dalla scalinata della stessa chiesa.
La sinagoga fu trasformata, per ordine del Conte Trasmondo, nella chiesa di Santa Gerusalemme, a ricordo di quanto era stato fatto, in quella città, a Gesù, durante la sua passione.




Giuseppino Mincione
SAGRA DELLA CITTÀ DI PESCARA
Il miracolo del crocifisso del 1062 in Aterno-Pescara

Drammma sacro in due atti con un Prologo, un Epilogo
ed una sequenza con musica del M. Antonio Piovano
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-253-9]
Pag. 80 - € 7,00

http://www.edizionitabulafati.it/sagradipescara.htm

sabato 14 aprile 2012

Le donne all'Opera

Lunedì 16 aprile 2012 alle ore 17,45 nei locali della Sala di Lettura "Prospettiva Persona" incontro dedicato al ciclo “Le donne all'Opera” a cura di Emilia Perri, con analisi approfondita di alcune principali figure dall'Opera AIDA di G. Verdi. Sono previsti ascolti antologici.

Approfondimento
Da WEB: http://it.wikipedia.org/wiki/Aida


« Celeste Aida,
forma divina,
mistico serto di luce e fior »
(Radamès, atto I)
Aida è un'opera in quattro atti di Giuseppe Verdi, su libretto di Antonio Ghislanzoni, basata su un soggetto originale di Auguste Mariette. Ismail Pascià, kedivè d'Egitto, commissionò un inno a Verdi per celebrare l'apertura del Canale di Suez (1869) nel 1870, pagandolo 80.000 franchi, ma questi rifiutò, dicendo che non scriveva musica d'occasione. Invece quando venne l'invito di comporre un'opera per l'inaugurazione del nuovo teatro del Cairo, accettò. Tuttavia la prima dell'opera fu ritardata a causa della guerra franco-prussiana dato che i costumi e le scene erano a Parigi, sotto assedio. Il teatro del Cairo s'inaugurò invece con Rigoletto. Quando finalmente la prima di Aida ebbe luogo, l'opera ottenne un enorme successo e ancora oggi continua ad essere una delle opere liriche più famose.
La prima rappresentazione in assoluto al mondo avvenne quindi alla Khedivial opera House del Cairo, in Egitto, il 24 dicembre 1871, diretta da Giovanni Bottesini.


Atto I
Scena I: Sala del palazzo del re a Menfi.
Aida, figlia del Re di Etiopia Amonasro, vive a Menfi come schiava; gli Egizi l'hanno catturata durante una spedizione militare contro l'Etiopia ignorando la sua vera identità. Suo padre ha organizzato una incursione in Egitto per liberarla dalla prigionia. Ma fin dalla sua cattura, Aida si è innamorata del giovane guerriero Radamès, che a sua volta la ama. Aida ha una pericolosa rivale, Amneris, la figlia del Re d'Egitto. Giunta Aida, Amneris intuisce che possa essere lei la fiamma di Radamès e falsamente la consola dal suo pianto. Appare il Re assieme agli ufficiali e Ramfis che introduce un messaggero recante le notizie dal confine. Aida è preoccupata: suo padre sta marciando contro l'Egitto. Alla fine il Re dichiara che Radamès è stato scelto da Iside come comandante dell'esercito che combatterà contro Amonasro. Il cuore di Aida è diviso tra l'amore per il padre e la Patria e l'amore per Radamès.
> Scena II: Interno del tempio di Vulcano a Menfi.
Cerimonie solenni e danza delle sacerdotesse. Investitura di Radamès come comandante in capo.


Atto II
Danze festose e musica nelle stanze di Amneris. Amneris riceve la sua schiava Aida e ingegnosamente la spinge a dichiarare il suo amore per Radamès, mentendole dicendo che Radamès è morto in battaglia; la reazione di Aida alla notizia la tradisce rivelando il suo amore per Radamès. Amneris, scoperto il suo amore, la minaccia: ella è figlia del Faraone. Con orgoglio Aida dice che anche lei è figlia di re, ma se ne pente ben presto. Risuonano da fuori le trombe della vittoria. Amneris obbliga Aida a vedere con lei il trionfo dell'Egitto e la sconfitta del suo popolo. Aida è disperata, e chiede perdono ad Amneris.
Scena II: Uno degli ingressi della città di Tebe.
Radamès torna vincitore. Marcia trionfale. Il faraone decreta che in questo giorno il trionfatore Radamès potrà avere tutto quello che desidera. I prigionieri etiopi sono condotti alla presenza del Re e Amonasro è uno di questi. Aida immediatamente accorre ad abbracciare il padre, ma le loro vere identità sono ancora sconosciute agli Egizi. Amonasro infatti dichiara che il Re etiope è stato ucciso in battaglia. Radamès per amore di Aida usa l'offerta del Re per chiedere il rilascio dei prigionieri. Il Re d'Egitto, grato a Radamès, lo proclama suo successore al trono concedendogli la mano della figlia Amneris e fa inoltre rilasciare i prigionieri, ma fa restare Aida e Amonasro come ostaggi per assicurare che gli etiopi non cerchino di vendicare la loro sconfitta.


Atto III
Scena: Le rive del Nilo, vicino al tempio di Iside.
Amonasro e Aida sono tenuti in ostaggio; il Re etiope costringe la figlia a farsi rivelare da Radamès la posizione dell'esercito egizio. Radamès ha solo apparentemente consentito di diventare il marito di Amneris, e fidandosi di Aida, durante la conversazione le rivela le informazioni richieste dal padre. Quando Amonasro rivela la sua identità e fugge con Aida, Radamès, disperato per avere involontariamente tradito il suo Re e la sua Patria, si consegna prigioniero al sommo sacerdote.


Atto IV
'Scena I: Sala nel palazzo del Re; andito a destra che conduce alla prigione di Radamès.
Amneris desidera salvare Radamès, ma lui la respinge. Il suo processo ha luogo fuori dal palcoscenico; egli non parla in propria difesa, mentre Amneris, che rimane sul palco, si appella ai sacerdoti affinché gli mostrino pietà. Radamès viene condannato a morte per tradimento e sarà sepolto vivo. Amneris maledice i sacerdoti mentre Radamès viene portato via.
Scena II: L'interno del tempio di Vulcano e la tomba di Radamès; la scena è divisa in due piani: il piano superiore rappresenta l'interno del tempio splendente d'oro e di luce, il piano inferiore un sotterraneo.
Aida si è nascosta nella cripta per morire con Radames. I due amanti accettano il loro terribile destino, dicono addio al mondo e alle sue pene, e aspettano l'alba, mentre Amneris piange e prega sopra la loro tomba durante le cerimonie religiose e la danza di gioia delle sacerdotesse.

CRP
Via T. Bruciata, 17
64100-Teramo
tel. 0861244763, fax 0861245982
www.prospettivapersona.it

mercoledì 11 aprile 2012

Presentazione: NELLO SPECCHIO DI MABEL di Marco Tornar (Pescara, Sabato 14 Aprile, ore 18:00)

Sabato 14 Aprile alle ore 18:00
alla Libreria-Caffè
“CITYLIGHTS”
Via del Porto 18 – Pescara

presentazione del libro di Marco Tornar

NELLO SPECCHIO DI MABEL
Gli anni fiorentini di Mabel Dodge Luhan

Edizioni Tracce


Marco Tornar reinterpreta una grande scrittrice americana vissuta a Firenze tra il 1905 e il 1912.
Al termine ci sarà un rinfresco per quanti avranno partecipato.


Altri appuntamenti:

Venerdì 20 Aprile
Giulio Laurenti presenta il suo libro "Suerte" (Einaudi)

Sabato 28 Aprile
Lodovico Terzi parlerà del suo libro "Due anni senza gloria" (Einaudi)



Libreria-Caffè “CITYLIGHTS”
Via del Porto 18 – Pescara
Tel. 085 68 665
www.libreriacaffe.it

sabato 7 aprile 2012

Piccadilly Circus: Laboratorio d’Inglese per ragazzi di 11–13 anni (Libreria Libernauta il 10 e 17 aprile)

La libreria Libernauta ha il piacere di proporre ai suoi amici Teen Agers una divertente e interessante iniziativa per allenarsi con l’ Inglese e stare insieme in simpatia

Piccadilly Circus
Laboratorio d’ Inglese per ragazzi di 11–13 anni
A cura della Dott.ssa Gaia Canale


Programma

• Lettura in Inglese con traduzione in Italiano
• Analisi grammaticale-sintattica del testo
• Esercizi ludici ispirati al racconto

Martedì 10 e Martedì 17 aprile
ore 18.00 – 19.00

Il racconto esaminato è
The Canterville Ghost

OFFERTISSIMA LANCIO

PER IL PRIMO APPUNTAMENTO:
€ 20.00 (compresi Iscrizione e libro!)

Per motivi organizzativi è richiesta la prenotazione
Via Teramo, 27 – 65121 Pescara - Tel. 085.2056090 e:mail info@libernautalibri.it


mercoledì 28 marzo 2012

Una storia senza fine? AquilAbruzzo TendAtelier

Domenica 1 aprile alle ore 17.30, nella “Sala Tosti” dell’Aurum di Pescara, sarà presentato il post-catalogo con annesso DVD “Una storia senza fine? AquilAbruzzo TendAtelier” relativo all’originale esperienza estetica praticata da una ventina di artisti abruzzesi* e dai terremotati aquilani, ospitati nella tendopoli Centi-Colella dell’Aquila (dal 25 giugno al 12 luglio 2009).
Nel prezioso volume corredato da un ricco apparato iconografico (a cura di Antonio Gasbarrini e Anna Seccia, Ianieri Edizioni, Pescara, Marzo 2012 per conto della Fondazione Pescarabruzzo) è possibile ripercorrere, attraverso la lettura dei testi (testimonianza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, presentazione di Nicola Mattoscio ed apporti di Antonio Gasbarrini, Rosetta Montuoro Rossini, Anna Seccia e Calcedonio Tropea) e nell’allegato DVD con musiche originali del Maestro Antonio Cericola, i momenti salienti che hanno portato alla realizzazione delle due opere monumentali su tela, di mq. 22 ciascuno, Soqquadri - L’Aquila ferita e GlobalAquilart 332 . In quest’occasione, e per dar modo agli intervenuti di apprezzare al meglio la complessa iniziativa tesa a ridare un minimo di tranquillità psicologica ai terremotati aquilani a stretto ridosso del tragico sisma del 6 aprile, le due maxi tele saranno esposte nella Sala Flaiano dello stesso spazio museale.
L’attualità e l’unicità di una sorta di performance pittorica praticata all’interno di una tenda, coordinata dall’artista Anna Seccia con l’apporto critico di Antonio Gasbarrini, ha consentito nel giro di una quindicina di giorni, la creazione in progress delle due inusuali opere dipinte mentre erano ancora in corso scosse sismiche anche di notevole intensità.
L‘avvicinarsi del terzo anniversario del luttuoso evento (6 aprile 2009) che ha colpito in modo particolare la città capoluogo ed i suoi 70.000- 100.000 abitanti, oltre agli altri Comuni abruzzesi del cosiddetto cratere, insieme agli irrisolti problemi di una ricostruzione non solo urbanistica dell’intera città che tarda a venire, rendono ancora più attuale lo spirito che ha animato “AquilAbruzzo TendAtelier”.
A renderne conto, possono essere queste telegrafiche citazioni tratte dalla bandella del volume aperte con la testimonianza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano:
“Nel momento della tragedia attorno a L’Aquila colpita dal sisma, abbiamo visto impegnati la popolazione, i cittadini con il concorso di altre città in uno sforzo straordinario per la sopravvivenza e il rilancio. Sappiamo che le questioni di prospettiva sono complesse, ma deve essere chiaro che per noi L’Aquila vale quanto la più grande delle città storiche del nostro paese”, A seguire, le ragioni emotive, ma non solo, che avevano indotto l’artista Anna Seccia a farsi promotrice dell’inusuale iniziativa culturale: “Colpita dalle immagini del sisma trasmesse in tv e pensando ai miei amici artisti aquilani, ai loro studi distrutti con tutte le opere, si è creato in me il bisogno di dare un senso nuovo a questa dolorosa vicenda, ovvero un nuovo ruolo dell’arte per la fattiva catalizzazione di speranze e idee”. Nel tratteggiare la singolarità della tela GlobalAquilart 332 dipinta dagli sfollati della tendopoli sotto la guida di Anna Seccia, il critico Antonio Gasbarrini rileva infine: “In effetti, la sorprendente freschezza inventiva di questa tela dipinta quasi alla Pollock, distesa com’era per terra, spesso bagnata dalle infiltrazioni delle piogge torrenziali di quel periodo e smossa più di una volta dalle scosse sismiche in atto, fa pensare più alla gioiosa combinazione cromatica di un arcobaleno che alla grigiastra polvere sprigionata alle 3.32 dalle rovine”.
Con il punto interrogativo apposto al titolo del volume Una storia senza fine? i due curatori hanno voluto richiamare l’attenzione del lettore sulle tante, inaspettate difficoltà incontrate soprattutto a livello istituzionale per lo scarso, a volte inesistente apporto di sostegno all’iniziativa, se non di malcelato boicottaggio. Il “lieto fine” della storia, potrebbe individuarsi nella destinazione museale delle due maxi tele, viva e vitale testimonianza creativa d’una eccezionale esperienza esistenziale ed estetica degli artisti abruzzesi, dei terremotati aquilani e di tutti coloro che sono stati coinvolti in questa avvincente “avventura”.

Hanno garantito la loro presenza: il Sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia, il Presidente del Consiglio Regionale Nazario Pagano, il Presidente della Fondazione Pescarabruzzo Nicola Mattoscio, il Sovrintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici dell'Abruzzo Lucia Arbace, l'Assessore alla Cultura della Regione Abruzzo Luigi De Fanis e l’Assessore alla Cultura del comune dell’Aquila Stefania Pezzopane.
Conduce gli interventi Filippo Catania di Abruzzoquotidiano.

• Gli artisti abruzzesi artefici della maxi tela Soqquadri – L’Aquila ferita:
Sandro Arduini, Domenico Colantoni, Mario Costantini, Giancarlo Costanzo, Giuliano Cotellessa, Silvestro Cutuli, Fabio Di Lizio, Bruno Di Pietro, Stefano Ianni, Marino Melarangelo, Sandro Melarangelo, Gabi Minedi, Albano Paolinelli, Augusto Pelliccione, Massimina Pesce, Anna Seccia, Antonio Spinogatti, Carlo Volpicella



Città: Pescara
Luogo: Aurum
Indirizzo: Via D’Avalos angolo via Luisa D’Annunzio
Tf: 085.4549508
e-mail: aurum@comune.pescara.it
Presentazione libro, proiezione DVD: Sala Tosti - 1 aprile 2012 ore 17.30
Esposizione delle due maxitele: Sala Flaiano 1-30 aprile 2012
Uff. stampa: Kaleidos, Barbara Scevola (3387518834 info @artekaleidos.it)
Sito: www.artekaleidos.it

domenica 25 marzo 2012

Presentazione: CORRISPONDENZE DAL CAIRO di Luisiana Ruggieri (Pescara, mercoledì 28 marzo, ore 17:00)

Pescara, Mercoledì 28 Marzo, ore 17:00

Presentazione
CORRISPONDENZE DAL CAIRO
UN'INVIATA A PIAZZA TAHRIR
di Luisiana Ruggieri
(Edizioni Tabula fati)

Sala Consiliare del Municipio
Piazza Italia n. 1 - Pescara

Mercoledì 28 Marzo alle ore 17:00 nella sala Consiliare del Comune di Pescara si presenterà il libro della scrittrice, giornalista on line e progettista culturale al Cairo, Luisiana Ruggieri dal titolo: “Corrispondenze dal Cairo. Un’inviata a piazza Tahrir” (Tabula fati, Chieti 2012).
Luisiana Ruggieri è stata inviata al Cairo per il giornale on line di Bergamo “Tempo reale” (direttore Maurizio Lorenzi) che, oltre a scrivere articoli sui fatti che accadevano a piazza Tahrir, ha svolto interviste e un ampio reportage fotografico.
La scrittrice pescarese vive tra l’Italia e l’Egitto da circa diciassette e quando è scoppiata la Rivoluzione è stata lì per raccontare la Storia di un popolo che voleva la Libertà, la Pace tra i Popoli, i diritti umanitari, ma soprattutto l'emancipazione delle donne egiziane.
Il 28 marzo a presentare il libro-docunento di Luisiana Ruggieri, ci saranno la Presidente del CIF Franca Aloiso Peluso, il Presidente del Consiglio Comunale Roberto De Camillis, il Presidente della Circoscrizione Castellamare Paolo Tarantelli e il Segretario Nazionale UGL Pensionati Geremia Mancini.
Durante questo evento il giovane artista Marco Sperandii esporrà i suoi disegni.
Alla presentazione del libro interverranno Edvige Ricci che si batte per i diritti delle donne della Bosnia, la giornalista della RAI Maria Rosaria La Morgia e la responsabile degli emigrati della UGL Zelije Doksani.



Scheda del libro

Nato da un progetto ideato dalla scrittrice giornalista Luisiana Ruggieri e realizzato da Maurizio Lorenzi, direttore della rivista online “A modo mio-tempo reale”, "Un’inviata a piazza Tahrir" si propone come una raccolta di interviste corredate da un reportage fotografico.
Nella prima parte del testo si evidenziano le ragioni e le caratteristiche della rivoluzione in Egitto, fino alla caduta di Mubarak, mentre le conversazioni con gli attori della rivolta e con chi l’ha vissuta riempiono la seconda parte del volume.
Personalità di rilievo, fra le quali Aly Afifi, fratello di uno dei capi della rivoluzione egiziana, hanno permesso all’inviata di produrre articoli allo scopo di mostrare testimonianze dirette degli avvenimenti di piazza Tahrir, ottenute non senza difficoltà grazie alla complicità di opportune conoscenze, attraverso le quali ha potuto raccogliere materiale sul posto.
Anche un giornale online, dunque, non solo può impegnarsi in pagine di ottimo giornalismo, ma spingersi fino al reportage sul terreno stesso degli scontri.



Luisiana Ruggieri
CORRISPONDENZE DAL CAIRO
Un'inviata a piazza Tahrir

Copertina di Romolo Di Michele
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-260-7]
Pagg. 88 - € 10,00

http://www.edizionitabulafati.it/corrispondenzedalcairo.htm

giovedì 22 marzo 2012

Un catalogo per il tricolore abruzzese

Presso l’Auditorium “Tosti” dell’Aurum di Pescara, domenica 25 marzo è stato presentato al pubblico il catalogo“tre colori una bandiera e un sacco di artisti… abruzzesi”, a documentazione dell’esperienza degli artisti abruzzesi che hanno partecipato al progetto nazionale per la celebrazione del 150° dell’Unità d’Italia, messo in atto da Massimo Casalini di Livorno insieme al altri artisti referenti nelle varie regioni italiane.
L’Elegante volumetto 20x20 curato da Anna Seccia ed edito da Palladino Editore, presenta i lavori individuali degli artisti abruzzesi: Lino Alviani, Sandro Arduini, Gino Berardi, Colleen Corradi Brannigan, Alfonso Camplone, Alfredo Celli, Rossella Circeo, Dino Colalongo, Giancarlo Costanzo, Nicola Costanzo, Rita D’Emilio, Gianfranco Di Bernardini, Mario di Donato, Giacomo Giovannelli, Manuelita Iannetti, Cesare Iezzi, Giuseppe Liberati, Giselda Marocchi, Albino Moro, Concetta Palmitesta, Augusto Pelliccione, Massimina Pesce, Gelsomina Rasetta, Anna Seccia, Stefania Silvidii, Franco Sinisi, Gianfranco Zazzeroni, che hanno partecipato all’originale, festosa e corale esperienza di un lavoro ispirato al tricolore italiano.
Nel catalogo è possibile ripercorrere tutte le varie fasi del complesso lavoro, attraverso il racconto dettagliato di Anna Seccia, la voce degli stessi artisti, per nome di Gelsomina Rasetta, le immagini fotografiche dei diversi momenti operativi, realizzate da Renato Di Carlo e Lorenzo Speziale. Sono presenti inoltre i testi critici di Carla D’Aurelio e Massimo Pasqualone, nonchè le biografie dei singoli artisti.
All’evento che ha visto la partecipazione di un numeroso pubblico, è intervenuta , in rappresentanza del Comune di Pescara, la neo Assessore alla Cultura Dott.sa Giovanna Porcaro Sabatini, con sapienti e gradite parole.
Mentre a Pescara è stato presentato il catalogo dell’esperienza abruzzese, il grande tricolore artistico va concludendo le sue ultime tappe in giro per l’Italia, (al momento si trova ad Asti), per giungere a breve al Colle, quale dono al Presedente della Repubblica Giorgio Napolitano.





Luogo: Aurum
Città: Pescara
Indirizzo: Via D’avalos, angolo via Luisa d’Annunzio – Pescara - Tel 085.4549508 - aurum@comune.pescara.it
Uff stampa: Kaleidos, Barbara Scevola, 3387518834 info@artekaleidos.it

mercoledì 21 marzo 2012

Giovedì con la poesia: sesto incontro alla Libreria Libernauta di Pescara

Giovedì 29 marzo, alle ore 17.00, presso la Libreria Libernauta di Pescara, in Via Teramo 27, si terrà il sesto appuntamento dei “Giovedì con la poesia”, incontri organizzati dalle Edizioni Tracce.
I poeti protagonisti del quinto evento saranno Nicoletta Di Gregorio, Giancarlo Giuliani e Marco Tornar.
I “Giovedì con la poesia”, che proseguiranno lungo l’arco di tutto l’anno e si terranno circa due giovedì ogni mese, vedranno la partecipazione di illustri poeti del panorama sia regionale che nazionale.
Lo scopo di questi incontri è di avvicinare i cittadini alla poesia e di restituire a questa un posto di rilievo nella nostra cultura.

E' possibile vedere le foto dei precedenti incontri a questo indirizzo: http://www.flickr.com/photos/tags/gioved%C3%ACconlapoesia/

Ecco i prossimi appuntamenti aggiornati:


12 Aprile - ore 17.30
Luciano De Angelis, Anna Di Giorgio, Francesco Marroni

19 Aprile - ore 17.30
Benito Sablone, Gulnara Sharafutdinova, Stevka Smitran

26 Aprile - ore 17.30
Beatrice Marchegiani, Rita Pagliara, Filippo Pirro


3 Maggio - ore 18.00
Gabriella Bottino, Francesco Mezzalama, Alessio Sabatini Sciarroni

17 Maggio - ore 18.00
Sara Fasciani, Elena Malta, Mara Seccia

31 Maggio - ore 18.00
Maria Pina Cacciatore, Franco Castellini, Gabriella Giammaria

7 Giugno - ore 18.00
Francesco Di Rocco, Massimo Pasqualone, Ada Pianesi Villa

21 Giugno - ore 18.00
Pina Allegrini, Rolando D’Alonzo, Marcello Marciani

4 Ottobre - ore 18.00
Antonio Alleva, Anna Maria De Sanctis, Marisa Fabiani Vallone

18 Ottobre - ore 18.00
Giuseppina Michini, Marco Pavoni, Marco Tabellione

25 Ottobre - ore 18.00
Tino Di Cicco, Grazia Di Lisio, Alberto Marino

8 Novembre - ore 17.00
Franca Di Bello, Franco Paludi, Tullio Perilli

22 Novembre - ore 17.00
Pasqualino Del Cimmuto, Annita Pierfelice, Sofonia

29 Novembre - ore 17.00
Nostòs, Paolo Paolacci, Vinicio Verzieri

6 Dicembre - ore 17.00
Daniela D’Alimonte, Mario Narducci, Tito Rubini

martedì 20 marzo 2012

24 MARZO presentazione dei libri di I. CREATI e M. SECCIA


Le Edizioni Tracce organizzano per sabato 24 marzo 2012, alle ore 18,00, presso Profumo di Sole, in Via L’Aquila 18, a Pescara, un doppio incontro culturale con i poeti Igino Creati Mara Seccia, che parleranno delle loro ultime pubblicazioni: “I cieli di San Pietroburgo”, ottava silloge poetica di Igino Creati, e “Na vulije...”, raccolta di poesie in vernacolo. Daniela Quieti (Poetessa) presenterà il libro di Igino CreatiGiancarlo Giuliani (Poeta) presenterà la raccolta poetica di Mara SecciaCoordinerà l’incontro Nicoletta Di Gregorio (Presidente Edizioni Tracce).



Edizioni Tracce
Poesia
pp. 112 - € 18,00
ISBN 978-88-7433-376-5
Dalla prefazione di Luciano Luisi alla silloge poetica di Igino Creati:
Basterebbe il bel titolo "I cieli di san Pietroburgo", che conduce subito la memoria e la fantasia dentro immagini di struggente suggestione, a suggerire lo scenario nel quale prende corpo e, direi, si esalta, il testo di questa ottava raccolta poetica di Igino Creati. Ma subito vorrei cancellare quella parola "raccolta" che significa "insieme di varie poesie che possono essere di temi e di tempi diversi", pur se questa situazione sembra verificarsi anche in questo libro. E tuttavia non "raccolta" perché la sua lettura continua, l'immersione nel clima, nell'atmosfera che il poeta riesce a creare, il suo costruirsi attorno alla centralità di un personaggio femminile che del libro è origine e destinazione, suggerisce piuttosto la parola "poema". E dovremmo subito specificare "poema d'amore". Creati non è nuovo a questo tema nel quale ha già dato prove persuasive di intensità emotiva e di originalità formale, ma qui il tema si fa quasi ossessivo, coinvolge il senso stesso della vita e porta con sé il grande interrogativo della morte [...]. 

Igino Creati è nato ad Arsita (Teramo) e risiede da molti anni a Pescara. Laureato in lettere classiche, insegna Italiano e Storia nelle scuole Superiori. Ha lavorato come giornalista per 15 anni nelle televisioni private; ha collaborato e collabora a riviste e periodici con rubriche e interventi critici sulla letteratura contemporanea. È ideatore e organizzatore di numerose manifestazioni culturali tra cui il Premio Nazionale di Narrativa “Città di Penne”. È fondatore dell’A.S.P.A. (Associazione dei Poeti Abruzzesi). Ha vinto numerosi premi di poesia e critica letteraria tra cui il “Città di Pisa”, il “Ceppo – Nuove Proposte”,il “Chiaravalle” e il “Sant’Egidio”. Nel 1995 gli è stato assegnato il “Vanvitelli” per la sua poesia e per la sua attività di promotore. Opere precedenti: Gocce d’alba (1971), Dissidio (1973), La collina di luce (1975),L’onesta solitudine (1981), Via Donatello 23 (1986), Quarto piano (1995),Un tunnel lungo il cuore (2005). I versi di Creati sono stati tradotti in lingua rumena, greco, russo, inglese e spagnolo.



Edizioni Tracce, 2010
Poesia
pp. 216 - € 12,00
ISBN 978-88-7433-691-3
Dalla prefazione all’opera di Mara Seccia:

 “…Una maniera forte e suggestiva per ritornare alle radici, per provare la gradevole sensazione di sentirsi rinascere, per assaporare quasi l'orgoglio di appartenere a una gens. Perché il dialetto ridà una identità profonda, più vera di quella anagrafica, più autentica di quella che si va formando attraverso l'esistenza.”
(Maria Santalucia Semproni)

Mara Seccia è nata e vive a Pescara. Ha insegnato nella scuola primaria amando molto il suo "mestiere di maestra" e ha imparato dai bambini l'importanza e la bellezza del vivere insieme, di essere amici, di saper sorridere. Da sempre profondamente legata alla poesia, da alcuni anni ha riscoperto la genuinità, l'espressività della lingua dialettalo nella quale ritroviamo la memoria, l'antica saggezza, le consuetudini di vita quotidiana e l'arguta filosofia popolare della nostra gente.
Considera l'"antica parlata" strumento di difesa di una identità storica e individuale, di una tradizione culturale, di una coralità che non si possono ignorare. Essa è la voce di un mondo che rischia di perdersi, in grado però di lasciare un'eredità etica che l'uomo moderno ha smarrito: la consapevolezza di appartenere ancora alla propria piccola realtà con quell'insieme di sensazioni, sonorità, fantasie espressive che il dialetto ci sa mettere nell'animo. 

lunedì 19 marzo 2012

Presentazione: STORIE DI LETTERE di Sabatino Ciocca (Libreria Libernauta, Domenica 15 Aprile, ore 18:00)

Domenica 15 aprile 2012 alle ore 18.00

Libreria Libernauta
Via Teramo n. 27 - Pescara

presentazione del libro

STORIE DI LETTERE
Alla scoperta di carte e carteggi più o meno celebri
Cabaret letterario

scritto da Sabatino Ciocca
(Edizioni Solfanelli)

Saranno presenti l'editore Marco Solfanelli, l'autore Sabatino Ciocca.

Relatori: Ezio Sciarra e Franco Farias

Brani tratti dal libro saranno letti dagli attori Alba Bucciarelli, Sebastiano Nardone e Giancarlo Zappacosta

domenica 18 marzo 2012

LIBRI IN CITTA’ – un mese dedicato alle donne

Giovedì 22 marzo. Ore 19:00
Book Caffé Primo Moroni - Via Quarto dei Mille, 29 - Pescara.
GOODBYE ITALIA
La Repubblica che ripudia il lavoro delle donne

In collaborazione con il “Centro di Cultura delle Donne Margaret Fuller”

PRESENTAZIONE CON L’AUTRICE Silvana Prosperi
READING a cura dell’ass. MagLab con Flavia Valoppi e Francesca Camilla Marino
Coordina: Daniela Santroni (Ass. Movimentazioni)


Il libro: Dalla manager televisiva all’architetto designer fino all’unica docente donna di Matematica Pura al prestigioso Mit di Boston. Sono le italiane costrette a emigrare per trovare quelle opportunità e quei riconoscimenti che il loro Paese nega e che invece hanno trovato negli Stati Uniti, dove l’impegno e il merito vengono premiati e dove il lavoro in rosa non fa paura. Cinzia Dato e Silvana Prosperi affrontano la questione attraverso il racconto di ventisette professioniste che hanno scelto di vivere e lavorare in un Paese diverso, pur mantenendo con quello d’origine un forte legame. Il racconto delle loro esperienze negli States offre lo spunto per una riflessione più ampia su discriminazione, fuga delle intelligenze, nepotismo e burocrazia, ed è un atto d’accusa contro la miopia di classi dirigenti ingessate e il disinteresse delle istituzioni. Uno sguardo lucido sulla crisi del Sistema Italia, ma allo stesso tempo uno stimolo per rendere il Bel Paese più moderno e competitivo.

Le autrici: Silvana Prosperi è sociologa e ideatrice e curatrice del Festival Mediterraneo della Laicità che si svolge da quattro anni a Pescara sotto la direzione scientifica del Prof. Giacomo Marramao. Cinzia Dato insegna scienze politiche all’università del Molise, è stata parlamentare fino al 2006. Tra i suoi libri: Il sindaco taumaturgo e il governo delle città (1996).


Il prossimo appuntamento di LIBRI IN CITTA’ – un mese dedicato alle donne:


Giovedì 5 aprile – h 19.00
OCCHI DI MASCHIO – Le donne e la televisione in Italia. Una storia dal 1954 a oggi.
Conversazione tra Daniela Brancati (Autrice) e Maria Rosaria La Morgia (giornalista RAI – Centro cultura delle donne Margaret Fuller)


INFO: 085.4429521

Tutte le nostre iniziative le trovi su www.movimentazioni.org
Siamo anche su facebook “Libreria primo Moroni”

sabato 17 marzo 2012

GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA: mercoledì 21 marzo non-stop poetica a Pescara

Le Edizioni Tracce aderiscono alla Giornata Mondiale della Poesia istituita nel 1999 dall’Unesco, che si svolge ogni anno il primo giorno di primavera e riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturale, della diversità linguistica e culturale della comunicazione della pace.
A tale proposito le Edizioni Tracce organizzano a Pescara una lettura di poesie non-stop la mattina dalle ore 10.30 presso i Licei e gli Istituti Superiori e, il pomeriggio dalle ore 16.00 presso la Sala Figlia di Iorio della Provincia di Pescara.
La manifestazione si svolge con la collaborazione di: Biblioteca Provinciale di Pescara, ASPA (Associazione Poeti Abruzzesi),Associazione Culturale Itinerari Armonici, FLORIAN Teatro Stabile di Innovazione, Associazione Culturale San Benedetto,CRI - Croce Rossa Italiana e l’adesione di otto scuole: Liceo Artistico “G. Misticoni”, Liceo Classico “G. d’Annunzio”, Liceo Statale “G. Marconi”, Liceo Scientifico “L. Da Vinci”, Liceo Scientifico “C. D’Ascanio”, Istituto Manthonè-Aterno, Istituto D’Arte “V. Bellisario”, Istituto Commerciale “E. Alessandrini”.
La manifestazione gode dei patrocini dell’Assessorato alla Cultura della Regione Abruzzo, della Provincia di Pescara e del Comune di Pescara.
Interverranno agli incontri: Luigi De Fanis (Assessore alla Cultura Regione Abruzzo), Fabrizio Rapposelli (Assessore alla Cultura Provincia di Pescara), Licio Di Biase (Consigliere Comunale) e Enzo Fimiani (Direttore Biblioteca Provincia di Pescara).
Hanno aderito all’iniziativa circa 80 poeti abruzzesi e non, che leggeranno le proprie poesie. Inoltre interverranno attori che interpreteranno poesie di poeti della storia della letteratura italiana.
Uno spazio importante verrà donato alla CRI, con la partecipazione – tra gli altri - di Gianluca Graziani (Commissario Provinciale Croce Rossa Italiana), per parlare delle meritevoli attività di volontariato che giornalmente compiono, certi che non esiste cultura se non esiste cultura del volontariato.
La casa editrice Tracce collabora, anche, alla manifestazione relativa alla Giornata Mondiale della Poesia che si organizza aL’Aquila.

A seguire il programma completo della manifestazione con i nomi dei poeti che prendono parte all'iniziativa:

Liceo Artistico “G. Misticoni” - Viale Kennedy 135 - Pescara

Franca Battista, Gabriella Bottino, Luciano De Angelis, Marisa Fabiani Vallone, Ubaldo Giacomucci, Giampiero Margiovanni, Francesco Mezzalama, Paolo Paolacci, Anna Maria Petrova, Alessio Sabatini Sciarroni.

Interverranno: Matilde Tomassini (Preside Liceo Artistico), Paolo De Ingeniis (Ispettore Provinciale Volontari del Soccorso-Croce Rossa Italiana), Flavia Valoppi (Attrice)
Coordinerà: Gabriella Bottino

Liceo Classico “G. D’Annunzio" - Via Venezia, 41 - Pescara

Franco Campegiani, Igino Creati, Angelo Del Vecchio, Nicoletta Di Gregorio, Luigi Di Fonzo, Giancarlo Giuliani, Nina Maroccolo, Plinio Perilli, Daniela Quieti, Francesco Paolo Tanzj.

Interverranno: Luciana Vecchi (Preside Liceo Classico), Gianluca Graziani (Commissario Provinciale Croce Rossa Italiana), Giulia Basel (Attrice)
Coordinerà: Nicoletta Di Gregorio

Istituto "Manthoné - Aterno" - Via Tiburtina, 202 - Pescara

Andrea Cati, Maria Grazia Di Biagio, Tino Di Cicco, Anna Di Giorgio, Anna Maria Giancarli, Francesco Marroni, Vito Moretti, Gulnara Sharafutdinova, Vinicio Verzieri

Interverranno: Donatella D’Amico (Preside Istituto Manthonè), Sorella Gabriella Di Tommaso (Infermiera Volontaria Croce Rossa Italiana), Franca Minnucci (Attrice)
Coordinerà: Franca Minnucci

Liceo Statale “G. Marconi” - Via M. da Caramanico, 6 - Pescara

Pina Allegrini, Maria Pina Cacciatore, Rolando D’Alonzo, Anna Maria De Sanctis, Bibiana La Rovere, Marcello Marciani, Benito Sablone, Stevka Smitran, Nikola Vukolic (Republika Srpska)

Interverranno: Angelo Lucio Rossi (Preside Liceo G. Marconi), Laura Astolfi (Ispettore Provinciale Componente Giovane-Croce Rossa Italiana), Massimo Vellaccio (Attore)
Coordinerà: Bibiana La Rovere

Istituto d'Arte “V. Bellisario” - Via Einaudi, 1 - Pescara

Franca Di Bello, Sara Fasciani, Leo Fedeli, Alberto Marino, Giuseppina Michini, Massimo Pasqualone, Ada Pianesi Villa, Massimo Santilli, Sofonia

Interverranno: Matilde Tomassini (Preside Istituto d’Arte), Capitano Gildo Martucci (Responsabile Naapro Corpo Militare-Croce Rossa Italiana), Monica Ciarcelluti (Attrice)
Coordinerà: Alberto Marino

Liceo Scientifico “C. D’Ascanio” - C.so Umberto 332 - Montesilvano

Antonio Alleva, Daniele Cavicchia, Daniela D’Alimonte, Pasqualino Del Cimmuto, Paola D’Ilio Di Biase, Marco Pavoni, Annita Pierfelice, Tito Rubini, Marco Tabellione

Interverranno: Natalina Ciacio (Preside Liceo Scientifico D’Ascanio), Marisa Camplese (Commissario Regionale Comitato Nazionale Femminile-Croce Rossa Italiana), Icks Borea (Attore)
Coordinerà: Sonia Di Prinzio

Istituto Commerciale “E. Alessandrini” - via D’Agnese - Montesilvano

Mario Cipollone, Grazia Di Lisio, Giuseppe Iannascoli, Beatrice Marchegiani D’Aprile, Michele Meomartino, Cristina Mosca, Nostos, Tullio Perilli, Marco Tornar, Anna Ventura

Interverranno: Carlo di Michele (Preside Istituto Commerciale Alessandrini), Costantino Camblor (Commissario Comitato locale di Cepagatti-Croce Rossa Italiana), Irida Mero (Attrice)
Coordinerà: Annamaria Costantini

Liceo Scientifico Statale “L. Da Vinci” - Via Colle Marino - Pescara

Franco Castellini, Maria Gabriella Ciaffarini, Francesco Di Rocco, Santa Fizzarotti Selvaggi, Gabriella Giammaria, Elena Malta, Mario Narducci, Franco Paludi, Raffaele Rubino, Mara Seccia

Interverranno: Giuliano Bocchia (Preside Liceo Scientifico L. Da Vinci), Andrea Simoni (Commissario Componente Donatori Sangue-Croce Rossa Italiana), Alessio Tessitore (Attore)
Coordinerà: Giuseppina Moricone